Referendum costituzionale 4 dicembre 2016

A.I.R.E.: il voto degli italiani all’estero

Gli italiani all’estero possono votare sia in occasione di elezioni politiche che in caso di referendum.

Italiani residenti all’estero: voto per corrispondenza o voto in Italia?
Gli elettori italiani residenti all’estero possono votare per corrispondenza oppure optare per il voto in Italia.

a. voto all’estero per corrispondenza
I consolati inviano agli elettori un plico contenente il certificato elettorale, la scheda e due buste, una affrancata e una bianca, che vanno usate in questo modo:

  • nella busta bianca dovrà essere inserita la scheda con il voto
  • nella busta affrancata, con l’indirizzo del consolato pre-stampato, andranno inseriti la busta bianca e il certificato elettorale.

Spetta ai consolati inviare in Italia le buste pervenute entro le 16 del giovedì che precede la domenica elettorale. Le schede arrivate in ritardo saranno bruciate.
Gli elettori che, a 14 giorni dalla data delle elezioni, non abbiano ricevuto il plico elettorale possono farne richiesta presentandosi di persona al proprio Ufficio consolare.

b. rientro e voto in Italia
In questo caso l'elettore voterà nella sezione elettorale in cui è iscritto.
La scelta di votare in Italia non è definitiva e deve essere rinnovata ad ogni elezione comunicando questa decisione al Consolato o alla Rappresentanza diplomatica entro il 31 dicembre dell’anno precedente la scadenza naturale della legislatura o, in caso di scioglimento anticipato delle Camere o di referendum, entro il decimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto di indizione della consultazione. Opzioni effettuate in occasione di precedenti consultazioni politiche o referendarie non hanno più effetto.

Per quanto riguarda il Referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, tale opzione poteva essere esercitata entro l’8 ottobre 2016.
Non è previsto alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute dall’elettore che abbia scelto di votare in Italia.

Elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche e dei familiari conviventi
In vista del Referendum costituzionale, gli elettori italiani che si trovano temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche e dei familiari conviventi, possono esercitare il diritto di voto per corrispondenza nella Circoscrizione estero.

La permanenza all’estero deve riguardare un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale. Se vi sono queste condizioni, l’elettore può esercitare l’opzione che gli consente di esprimere il proprio voto all’estero. L’opzione per il voto per corrispondenza è valida per un’unica consultazione e deve pervenire al Comune di iscrizione nelle liste elettorali entro i dieci giorni successivi alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali (con possibilità di revoca entro lo stesso termine).

Per il Referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 la dichiarazione di opzione doveva essere presentata entro il giorno 2 novembre 2016.

Casi in cui non è possibile votare all’estero

Potranno votare esclusivamente in Italia i cittadini italiani residenti in Paesi con cui non sia stato possibile concludere intese che garantiscano l’esercizio del diritto di voto.
In tali casi, ed inoltre per gli elettori che risiedano in Paesi privi di Rappresentanze diplomatiche italiane, è previsto il diritto al rimborso del 75% delle spese di viaggio per il rientro in Italia presentando una domanda al proprio Ufficio consolare, corredata del certificato elettorale e del biglietto di viaggio.

Normativa di riferimento

  • Legge n. 459 del 27 dicembre 2001 "Norme per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’ estero" - Gazzetta Ufficiale n. 4 del 5 gennaio 2002 art. 4 bis, commi 1 e 2, come integrata dall'art. 2, comma 37, della Legge n. 52/15
  • Legge Costituzionale N.1 del 2001 "Modifiche agli articoli 56 e 57 della Costituzione concernenti il numero dei deputati e senatori in rappresentanza degli italiani all’estero" - Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24 gennaio 2001
  • Legge costituzionale n. 1 del 2000 "Modifica all’articolo 48 della Costituzione concernente l’istituzione della circoscrizione Estero per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero" - Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio 2000
  • Legge 104/02 "Disposizioni per il completamento e l’aggiornamento dei dati per la rilevazione dei cittadini italiani residenti all’estero e modifiche alla Legge n.470 del 27 ottobre 1988" - Gazzetta Ufficiale n. 127 del 1° giugno 2002
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2002 -" Istituzione e organizzazione interna del Dipartimento per gli italiani nel mondo, nell’ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri "- Gazzetta Ufficiale n. 14 del 18 gennaio 2003
  • Decreto-Legge 18 dicembre 2012, n. 223 convertito con modificazioni, dalla legge 31 dicembre 2012, n. 232 “Disposizioni urgenti per lo svolgimento delle elezioni politiche nell’anno 2013”

Agevolazioni tariffarie per i viaggi degli elettori